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Crisi d’impresa

Prima si interviene, più strade restano aperte. Riconoscere per tempo i segnali di difficoltà e scegliere lo strumento giusto, finché le scelte sono ancora aperte.

L’offertaCheck-up crisi d’impresa

01Panoramica

Di cosa si tratta

Una crisi d’impresa raramente arriva all’improvviso. Di solito si annuncia mesi prima, nei ritardi verso fornitori e dipendenti, negli sconfinamenti in banca, nei debiti con il fisco che si accumulano.

In quella fase le strade sono ancora molte. Il nostro lavoro è leggere i segnali con voi, dirvi con chiarezza a che punto siete e accompagnarvi nello strumento più adatto, con commercialisti e avvocati sulla stessa pratica.

02L’offerta

Check-up crisi d’impresa

Il primo passo concreto, con un perimetro chiaro.

  1. 01Lettura degli indicatori previsti dal Codice della crisi su debiti verso dipendenti, fornitori, banche ed enti
  2. 02Verifica degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili (art. 2086 c.c.)
  3. 03Valutazione degli strumenti disponibili, dalla composizione negoziata agli accordi con i creditori
  4. 04Relazione scritta con le priorità e i passi delle prime settimane

Su preventivo, comunicato per iscritto prima di iniziare.

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03Per chi

A chi è rivolto

  • Imprese con ritardi crescenti verso fornitori, dipendenti, banche o Erario
  • Amministratori che vogliono verificare di avere assetti adeguati e sentirsi tutelati
  • Imprenditori che hanno ricevuto segnalazioni da banche, INPS, INAIL o Agenzia delle Entrate
  • Soci e familiari che devono capire i rischi per il patrimonio personale

04Come lavoriamo

Quattro passaggi, sempre gli stessi

  1. Prima consulenza riservata

    Ascoltiamo la situazione con un commercialista e un avvocato insieme. Prima di entrare nei dettagli verifichiamo che non ci siano conflitti di interesse.

  2. Diagnosi

    Leggiamo debiti, scadenze, cassa e contratti per capire se si tratta di una tensione temporanea o di una crisi vera.

  3. Strategia

    Valutiamo con voi gli strumenti praticabili, i tempi e i costi di ciascuno, compresa la composizione negoziata.

  4. Accompagnamento

    Seguiamo trattative, istanze e rapporti con l’esperto, i creditori e il tribunale fino alla soluzione scelta.

05Chi vi segue

I professionisti di riferimento

Ogni pratica ha un referente iscritto al proprio Ordine.

  • [NOME TITOLARE]Dottore commercialista e revisore legale · ODCEC di [CITTÀ]Titolare dello studio
  • [NOME AVVOCATO 1]Avvocato · Ordine degli Avvocati di [CITTÀ]Referente legale per crisi d’impresa e lavoro
  • [NOME COMMERCIALISTA 2]Dottore commercialista · ODCEC di [CITTÀ]Referente crisi d’impresa e consulenza del lavoro

06Domande

Domande frequenti

Che cos’è la composizione negoziata della crisi?

È un percorso volontario e riservato in cui l’imprenditore, con l’aiuto di un esperto indipendente nominato dalla Camera di commercio, tratta con i creditori per superare la difficoltà. L’esito dipende dalle trattative e dalla situazione dell’impresa.

Quali sono i segnali d’allarme da non ignorare?

Stipendi pagati in ritardo, debiti verso fornitori scaduti da molti mesi, sconfinamenti bancari persistenti e debiti con Erario, INPS e INAIL. Il Codice della crisi li indica come indicatori da monitorare.

Rischio il mio patrimonio personale?

Dipende dalla forma giuridica, dalle garanzie prestate e da come si gestisce la crisi. Agire per tempo con assetti adeguati è anche una tutela per gli amministratori.

Seguite anche imprese già in procedura?

Sì, con i nostri avvocati, anche nei rapporti con il tribunale e con gli organi della procedura.

Parliamone in una prima consulenza.

Scegliete l’area, la sede o la videochiamata e un orario libero. Vi confermiamo l’appuntamento e vi diciamo quali documenti portare.